“L’Ultra ha la magia di trasformare i dolori in gioia che non puoi o non sai spiegare. Se poi c’è qualcuno che ci crede molto più di te non puoi che spegnere il cervello e andare”.

La stanchezza in una foto

Queste sono le parole che il nostro instancabile ultra-maratoneta Biagio Pirri ha rilasciato a conclusione dell’Etna extreme-100 km del vulcano con un tempo di 10 ore e 47 min. Un percorso con dislivelli e strade a tratti sterrati.

La preparazione per quest’impresa è stata ardua, lo vedevi macinare km e km per le strade.

Ti trovavi a Falcone per fare una passeggiata, ad un certo punto spuntava lui con canotta, pantaloncino e scarpette che sembrava danzare su quell’asfalto rovente. Andavi alla Baia del Tono a Milazzo per un bel bagno, ed ecco spuntare lui.

Il bello è che quando ti incrociava, ti sorrideva e ti salutava senza far apparire stanchezza e sofferenza (capace che già aveva percorso una 50ina di km).

Insomma sembrava uno Stalker podistico.

Santino Molino e Biagi Pirri

Ma non è mai stato lasciato solo, affianco a lui, oltre la società Duilia, c’è stato sempre un compagno di avventura, Santino Molino.

Anche per quest’evento, il fedele “amico” gli è stato vicino, queste le sue parole: “È stato un onore seguirti. Mi hai trasmesso emozione, preoccupazione e alla fine è stato bellissimo vederti tagliare quel benedetto traguardo. Questa 100km l’ho sentita un po’ anche mia. Grazie Biagio”.

Parte dell’ASD Duilia Barcellona P.G.

Il nostro Biagio ormai ci sta abituando a queste imprese infatti, ad Agosto, ha partecipato alla “Gran Trail dell’Etna 60 Km terminando il percorso in 10 ore e 15 min.

Biagio alle prese della scalata dell’Etna

Anche per quell’evento il nostro ultra-maratoneta ha saputo ben descrivere le sensazioni e lo stato d’animo provate dichiarando: “l’Etna mi ha masticato per 10h15′ mostrandomi tutta la sua cattivissima bellezza mentre mi devastava mente e corpo. Se ho la fortuna di godere di queste piccole cose è merito di chi mi consiglia e indirizza le mie strambe convinzioni su binari accettabili e di chi condivide con me la stessa passione per il fiato corto, anche se faccio fatica a convincerli che demolirsi è la via giusta😅😅. E di tutti quelli che lontani da comprendere motivo e motivazioni accettano e sono felici perché questo mi rende felice. C’è stato un momento in cui ho detto “basta” ma lì ho avuto l’onore di essere spronato e sorretto da un grande campione come Enzo Taranto che mi ha mostrato come si può essere fenomeni in ogni circostanza”

Cosa ci conserverà in futuro il nostro ultra-Biagio?

da 24live Barcellona P.G.